mer 08 apr | LIMES, LIMITIS - mostra fotografica online

Inaugurazione "LIMES, LIMITIS"

Online la primissima mostra fotografica telematica della galleria Mezzitoni. Mostra collettiva "Limes", curata da Emilio Badolati e Pino Di Cillo
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Inaugurazione "LIMES, LIMITIS"

Orario & Sede

08 apr 2020, 17:00 – 15 apr 2020, 21:00
LIMES, LIMITIS - mostra fotografica online

L'evento

Limes, Limitis

Il significato del termine “limite” è qualcosa che si apprende fin da bambini, un confine oltre cui non è consentito andare. Un limite è qualcosa che, come ci viene insegnato, è li per segnare una linea di demarcazione tra ciò che si può e ciò che non si può, un baluardo invalicabile come quello che, nel periodo in cui si scrive, un po tutta Italia si è suo malgrado trovata a riscontrare nella porta della propria abitazione. 

Attribuire al concetto di “limite” il solo significato di linea di demarcazione è però riduttivo:  considerando la radice etimologica da cui il termine deriva, il lemma latino “limes, limitis”, è possibile scoprire un ventaglio di significati nuovi e per certi versi forse inaspettati. Per i Romani infatti il termine non rappresentava soltanto un confine “immaginario” o “logico”, significato che oggi siamo soliti attribuirvi, ma costituiva qualcosa di fisico, un sentiero, una striscia di terra, persino un corso d’acqua o un bastione fortificato, era un elemento reale, esistente, tangibile. E proprio in questo significato che si scorge come la natura del limite riposi nella rottura, nel superamento di se stesso. Proprio il termine che indica il confine indica anche un sentiero, o una strada, elemento di congiunzione utile per superare la separazione cui il confine ha dato luogo. 

È con questa idea ben presente, facendo riferimento a questa pletora di significati variopinti e ricchi, che nasce la mostra fotografica “LIMES, LIMITIS”, per l’occasione interamente telematica, ospitata dalla piattaforma “Mezzitoni”, galleria fotografica anch’essa telematica all’interno della quale sarà possibile per chiunque, da mercoledì 8 aprile 2020, ammirare i 16 scatti degli 8 fotografi baresi coinvolti nel progetto. 

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